Le chiese:
Gli altri luoghi d'arte:

Testi e immagini tratti da: Benito e Giuliana Mundi "Omaggio
a San Severo. Storia, Arte, Archeologia, Architettura, Personaggi e Antologia di scritti scelti.", Edizioni del
Rosone - Foggia - 2000. |
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Chiesa
del Carmine
Già
S. Croce o S. Croce al Mercato, in Largo
Carmine.
Il primo documento che attesta la sua
presenza è del 1192.
Nella seconda metà del sec. XVI
vi si istituì una Confraternita
dedicata alla Croce.
Distrutta dal terremoto del 1627, s’iniziò
a riedificarla; verso il 1640 vi si trasferirono
i Padri Carmelitani che introdussero il
culto per la Vergine del Carmelo. Il piccolo
convento fu soppresso nel 1652 con la
Bolla Innocenziana e la chiesa fu sconsacrata
perché in totale degrado.
In seguito, forse alla fine degli anni
Settanta, alcuni sanseveresi chiesero
ed ottennero dal Vescovo De Matta il permesso
per riedificare la chiesa; questa già
nel 1684 appariva restaurata ed era sede
della Confraternita del Carmelo. I confratelli
si occuparono della totale ricostruzione
della chiesa che fu consacrata nel 1708
e nel 1743 la facciata fu rifatta per
volere di Giuseppe Piacenta, come attesta
l’iscrizione sul portale. Altri
interventi di restauro si susseguirono
nei secoli XIX e XX sia all’esterno
che all’interno. La facciata è
divisa orizzontalmente da un cornicione
e verticalmente da lesene con capitelli.
Il semplice portale è sormontato
dall’immagine della Madonna del
Carmelo in una cornice decorata con volute.
Al secondo livello le statue di san Michele
e san Raffaele in due nicchie dalle cornici
decorate e un finestrone centrale dalla
cornice mistilinea; in alto la cuspide
con motivi vegetali e pinnacoli laterali.
A destra si può ammirare il campanile
di forma quadrata a due piani.
L’impianto è a croce latina;
all’incrocio della navata col transetto
vi è la cupola, rivestita all’esterno
con riggiole.
All’interno: l’altare maggiore
(Scuola Napoletana fine sec. XVIII) in
marmi policromi scolpiti ed intarsiati
con putti capoaltare; la statua lignea
della Vergine del Carmelo (1793) opera
dello scultore Gennaro Trillocco di Napoli;
la statua lignea di santa Lucia (1760);
la statua di san Francesco di Paola (1768).
tratto da libro "Omaggio a San Severo" di Benito Mundi e Giuliana Mundi Leccese - Edizioni del Rosone - Foggia
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