Storia Arte Cultura Tradizioni Santi Patroni Gastronomia Cantine Torna alla homepage
ritorna alla home page

Progetto cofinanziato UE
fondi FESR - POR Puglia 2000/2006
Misura 4.17 - azione b
(Aiuti al Commercio)
  La storia
  L'arte
  La cultura
  Le tradizioni
  I Santi Patroni
  La gastronomia
  Le cantine
  Chi siamo
  Obiettivi
  Organizzazione
  Contatti
  Links
Vuoi essere sempre
aggiornato sugli
eventi direttamente
sulla tua email?
Allora ISCRIVITI !!

Cognome e nome:

E-mail:

Naviga nella cartina del centro storico di San Severo

Testi e immagini tratti da: Benito e Giuliana Mundi "Omaggio a San Severo. Storia, Arte, Archeologia, Architettura, Personaggi e Antologia di scritti scelti.", Edizioni del Rosone - Foggia - 2000.

Chiesa del Carmine

Clicca per ingrandireGià S. Croce o S. Croce al Mercato, in Largo Carmine.
Il primo documento che attesta la sua presenza è del 1192.
Nella seconda metà del sec. XVI vi si istituì una Confraternita dedicata alla Croce.
Distrutta dal terremoto del 1627, s’iniziò a riedificarla; verso il 1640 vi si trasferirono i Padri Carmelitani che introdussero il culto per la Vergine del Carmelo. Il piccolo convento fu soppresso nel 1652 con la Bolla Innocenziana e la chiesa fu sconsacrata perché in totale degrado.
In seguito, forse alla fine degli anni Settanta, alcuni sanseveresi chiesero ed ottennero dal Vescovo De Matta il permesso per riedificare la chiesa; questa già nel 1684 appariva restaurata ed era sede della Confraternita del Carmelo. I confratelli si occuparono della totale ricostruzione della chiesa che fu consacrata nel 1708 e nel 1743 la facciata fu rifatta per volere di Giuseppe Piacenta, come attesta l’iscrizione sul portale. Altri interventi di restauro si susseguirono nei secoli XIX e XX sia all’esterno che all’interno. La facciata è divisa orizzontalmente da un cornicione e verticalmente da lesene con capitelli.
Il semplice portale è sormontato dall’immagine della Madonna del Carmelo in una cornice decorata con volute.
Al secondo livello le statue di san Michele e san Raffaele in due nicchie dalle cornici decorate e un finestrone centrale dalla cornice mistilinea; in alto la cuspide con motivi vegetali e pinnacoli laterali.
A destra si può ammirare il campanile di forma quadrata a due piani.
L’impianto è a croce latina; all’incrocio della navata col transetto vi è la cupola, rivestita all’esterno con riggiole.
All’interno: l’altare maggiore (Scuola Napoletana fine sec. XVIII) in marmi policromi scolpiti ed intarsiati con putti capoaltare; la statua lignea della Vergine del Carmelo (1793) opera dello scultore Gennaro Trillocco di Napoli; la statua lignea di santa Lucia (1760); la statua di san Francesco di Paola (1768).

tratto da libro "Omaggio a San Severo" di Benito Mundi e Giuliana Mundi Leccese - Edizioni del Rosone - Foggia

Google Cerca nel sito