La
gastronomia di San Severo si immette a
pieno diritto nella tradizione culinaria
pugliese, semplice e genuina.
La considerevole disponibilità
di grano ha influito sulla produzione
di diverse forme di pasta fatte in casa;
prima fra tutte le orecchiette,
ricavate da un pezzetto cilindrico di
pasta dello spessore di un centimetro
circa, incavato con il coltello, strisciato
sulla spianatoia e quindi rivoltato sulla
punta del pollice, si’ da ottenere
la forma di un cappelletto; i cicatelli,
ottenuti con la pressione dei polpastrelli
di due dita della mano su listelli di
pasta stretti e sottili; la chitarra,
pasta lunga ottenuta facendo rotolare
il mattarello sulla sfoglia poggiata sulla
cosiddetta <<chitarra>>, attrezzo
che ricorda lo strumento musicale per
le <<corde>> tese e disposte
a circa due millimetri l’una dall’altra;
i fusilli ricavati avvolgendo la
sfoglia sottile di pasta al ferro <<da
calza>>; i lintorci, prodotti
dal rotolìo, sulla sfoglia di pasta,
del mattarello appositamente costruito
con una serie di scanalature parallele
dai bordi taglienti.
Le paste si condiscono con sughi di pomodori
e carne (ragù) oppure con verdure
o con legumi.
Primi piatti 
Primi
piatti tipici di alcuni periodi dell’anno
sono i cardi in brodo o lo stufato di
cicorie cotte in brodo di carne e ricoperte
da uova (spezzatino); zucchine e melanzane
preparate alla parmigiana in tortiere
al forno.
Secondi piatti

I
secondi sono costituiti da piatti di arrosto
di carne mista (agnello, maiale, vitello,
torcinelli; i torcinelli vengono
preparati con interiora di agnello e pezzi
di fegato e polmone insaporiti con prezzemolo,
aglio e peperoncino); dalle braciole
(carne arrotolata con prezzemolo, aglio,
pepe e formaggio); da altra carne cotta
al sugo.
Ortaggi tipici e molto usati sono i <<lampasciuni>>
o <<lampasciuoli>>
(cipollacei) lessati e passati nell’uovo
sbattuto e fritti, oppure arrostiti sotto
cenere di brace, schiacciati e conditi
con olio e aceto.
Il Pane 
Particolarmente
buono sia il pane di tipo casareccio,
confezionato in grandi forme (panette
o pagnotte) che le focacce (pasta
di pane al forno) condite con olio, pomodori,
formaggio pecorino, prezzemolo, origano.
Il pane raffermo è saporitamente
utilizzato ammorbidendolo con acqua e
condito con sale, pomodoro, origano, cipolla
ed olio (acquasala).
Notevole è l’uso delle verdure
consumate secondo la produzione stagionale,
sia cotte che crude (finocchi, sedano,
insalata, cicorie, broccoli, rape, ecc.).
caratteristico e squisito è l’accoppiamento
di pane raffermo cotto con abbondanti
verdure mist, e, fave, patate, aglio e
cipolle, condito con olio crudo (pancotto).
I Dolci 
Dolci
tipici locali sono i taralli impastati
con farina e uova, mentre gli <<scaldatelli>>
sono impastati con vino bianco e aromatizzati
con semi di finocchio selvatico.
Tra i dolci natalizi primeggiano le nevole,
sfoglia sottilissima circolare a chiocciola,
fritta in abbondante olio e, poi, cosparsa
di mostocotto o miele.
Una variante dell’impasto, a base
di uova, è la <<scarola>>,
liste sottili a rombi o annodate e ricoperte
di miele, cannella e mandorle tritate.
Tipici anche i <<calzoni>>,
sfoglia farcita con pasta di ceci e mandorle,
mostocotto, cacao, spolverati di cannella.
Altro dolce tradizionale è la tortiera
di ricotta, uova, zucchero e cannella.
Per la festa di tutti i Santi e la commemorazione
dei Defunti si degustano i <<peperati>>
specie di mostaccioli, ottenuti impastando
farina con mostocotto, mandorle e cacao.
Amarenella, rosolio speciale ricavato
dall’infusione in vino bianco di
foglie di amarena; l’infuso viene
poi corretto con alcool puro e zucchero.
L’amarenella si ottiene pure dall’infusione
delle amarene direttamente in alcool puro
con aggiunta di zucchero.
RICETTE
TIPICHE
Semola battuta
Fragile
impasto di semolone, uova, parmigiano,
prezzemolo, poco sale; si cuoce in saporito
brodo di tacchino o di gallina.
Spaghetti e seppie
Spaghetti (cottura al dente) conditi
con seppioline, pomodori, aglio, prezzemolo,
pepe, pangrattato.
Pancottope
Varie
verdure di orto o, meglio, di campo, patate,
aglio, cipolla, fette di pane casareccio
raffermo, olio di oliva crudo di San Severo.
Minestra maritata
Verdura
(scarola, sedano bianco, cicoria dolce,
finocchietti) cotte in acqua salata, scolate
un po’ al dente, condite a strati
con pecorino grattuggiato, pepe di fresca
macinatura e brodo di carne o di prosciutto
di maiale; completata la cottura, anche
al forno, si serve meglio fredda.
Fave bianche e cicorietta
Fave secche, mondate, cotte a fuoco lento
in abbondante acqua sino a farle diventare
purea. Condite con olio di oliva crudo
di San Severo, si gustano con la cicorietta
(verdura di campo) in piatti separati.
Patate e funghi e/o agnello
Fette
di patate (un centimetro di spessore),
condite a strati con pepe, sale, prezzemolo,
pecorino grattuggiato, pangrattato, olio
di oliva e funghi freschi locali. I funghi
sono ben sostituiti da salsiccia e/o agnello.
Penne e asparagi
Penne
e asparagi di campo, sugo all’aglio
di pomodori freschi, olio di oliva, uova
battute, pecorino e pepe.
Laganelle ai funghi
Fettuccine
fatte in casa, strette e spesse: condite
con funghi della Daunia, piccolini e interi,
cotti in sughetto di pomodori spezzati,
prezzemolo, basilico. Non è indicato
il formaggio.
Cavatelli fatti in casa
Cilindretti
di pasta fatta in casa (farina e acqua)
incisi con punta di coltello, strisciati
sulla spianatoia, accartocciati a mo’
di conchigliette con la parte esterna
liscia e l’interna striata, gustosi
al ragù e pecorino appena grattuggiato
ovvero al sugo di pomodoro e ricotta dura
grattuggiata.
Si accoppiano meravigliosamente con fagioli
(cannellini), conditi con olio di oliva
crudo di San Severo. Richiedono pepe di
fresca macinatura o peperoncino tritato.
Pizzarelle fatte in casa
Cilindretti
di pasta fatta in casa (farina e acqua,
anche con aggiunta di semola), incisi
con punta di coltello e strisciati sulla
spianatoia. Hanno forma e dimensione di
una monetina, con una superficie rugosa
ed una liscia, l’orlo è spesso:
ottime condite con ragù di carne
e ricotta dura grattugiata; legano molto
bene con verdure (cime di rape o broccoli),
olio di oliva di San Severo e peperoncino.
Orecchiette
Cilindretti
di pasta fatta in casa (farina e/o semola)
incisi con punta di coltello, strisciati
sulla spianatoia e rovesciati sulla punta
del dito pollice, sì da diventare
dei cappelletti con l’esterno striato,
l’interno liscio ed orlo intorno.
La forma concava e la superficie rugosa
facilitano l’amalgama con i condimenti.
Molto gustosi con ragù di carne
e pecorino appena grattugiato.
Orecchie di preti
Orecchiette
giganti condite con sughetto di pomodori,
diavolicchio (peperoncino rosso piccante)
e pecorino grattuggiato.
Acqua e sale (acquasala)
Fette
di pane casareccio raffermo, imbevute
d’acqua, cosparse di succo di pomodori
locali, condite con sale, origano e olio
di oliva di San Severo.
Le cipolline novelle fanno meglio gustare
questo cibo prevalentemente estivo.
Carduncelli o carducci all’uovo
Verdura
di campo, reperibile nel periodo pasquale,
arricchita da uova battute; cottura in
brodo d’agnello. Gradisce formaggio
dolce grattuggiato.
Cefali alla griglia
Il
pesce, dopo la cottura sulla griglia,
viene condito con aceto o limone e olio
di oliva di San Severo.
Lampasciuoli o lampasciuni
Bulbi
di pianta del cosiddetto <<cipollaccio
col fiocco>>. Nettati e tenuti in
acqua fredda per uno o due giorni perdono
il caratteristico pronunciato sapore amarognolo;
lo stesso risultato si ottiene lessandoli
in abbondante acqua salata.
Conditi con sale, pepe e olio, allineati
in tegame, si affidano al forno per riceverli
gustosissimi. Si degustano caldi o freddi.
In agro, lessati, conditi con sale, aceto
di vino, olio di oliva crudo di San Severo
e pepe di fresca macinatura, costituiscono
un ottimo antipasto.
Scaldatelli
Sottili
taralli di impasto di farina e acqua,
olio di oliva di San Severo, semi di finocchio
selvatico; lessati e resi croccanti con
cottura al forno.
Troccoli fatti in casa
Pasta
di semola e farina. Sulla sfoglia di pasta
si fa rotolare il mattarello appositamente
costruito con una serie di scanalature
parallele dai bordi taglienti. I troccoli,
di giornata, vengono conditi normalmente
con ragù di carne e pecorino grattugiato;
non disdegnano altri sughi.
I troccoli raffermi, tagliati a pezzetti
di due centimetri circa, si gustano con
legumi (fagioli o ceci o fave secche a
purea) conditi con olio di oliva crudo
di San Severo.
Lagane
Pasta
fatta in casa con farina acqua e uova,
di formato simile alle fettuccine.
Condite al ragù di manzo o di maiale
e formaggio pecorino grattugiato. Ottime
anche con salsa di pomodori freschi e
ricotta dura grattugiata.
Lagane e fave bianche
Lagane
amalgamate con fave a purea e condite
con olio di oliva crudo di San Severo.
Cicatelli*
Gnocchetti
di farina e acqua, ottenuti con la pressione
dei polpastrelli di due dita della mano
su listelli di pasta stretti e sottili.
* con ruca o rucola (aromatica
verdura di campo) e patate, con poco sugo
di pomodori freschi.
* con fagioli:
la cottura è separata. Amalgamati
e conditi con olio di oliva crudo di San
Severo, pepe di fresca macinatura.
* al ragù
di carne e ricotta dura grattugiata.
* con broccoli
lessati, scodellati, conditi con soffritto
di peperoncino e olio di oliva di San
Severo.
tratto da libro "Omaggio a San Severo" di Benito Mundi e Giuliana Mundi Leccese - Edizioni del Rosone - Foggia |