Le Antiche Tradizioni
Le tradizioni della
fede
Le festività popolari
e religiose
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I
Santini
Piccole superfici
di carta o di pergamena, bianca o color
avorio, venivano intagliate con pazienza
e traforate con le forbicine oppure puntiate
con l’ago, per creare fragili e
deliziosi pizzi. Al centro di ciascun
esemplare, artistiche lievi composizioni
d’eccezione in cui motivi geometrici
si intrecciavano ad eleganti motivi floreali,
era dipinta o fissata la sacra effigie
del Cristo o della Vergine o di un Santo.
Nella parte posteriore spesso una striscetta
di cartoncino ripiegato serviva da supporto,
qualora si volesse tenere il “santino”
sul tavolo o su un comodino. Avendo una
funzione prettamente pedagogica ed evangelica,
le immaginette invitavano alla preghiera
e al raccoglimento e incidevano notevolmente
nella formazione di quanti si accostavano
alla preghiera, stimolando i sentimenti
pià profondi e richiamando la sensibilità
e l’emozione di ciascuno. Per questo
motivo venivano distribuite in chiesa
ai fedeli, durante le sacre funzioni e
ciascuno amava conservarle nel messale
che non mancava nelle nostre case o affiggerle
per devozione dietro la porta di casa
o nel negozio o nella stalla o cantina,
sempre a scopo protettivo.
Nel corso poi del
XX secolo le immaginette sono state largamente
usate nella celebrazione della Prima Comunione;
riportavano il nome del comunicando, la
data e la Chiesa, con qualche frase più
o meno poetica abbinata ai simboli della
Comunione: il calice, la spiga di grano,
la fiamma dello Spirito Santo, ecc..
Con lo stesso scopo
di ricordare un avvenimento importante
venivano realizzate le immaginette in
memoria di un defunto; su di esse erano
di solito raffigurate colonne spezzate
o fiori recisi, oppure il volto della
Vergine Addolorata per le donne e il Cristo
in croce per gli uomini (l’usanza,
seppure in forme diverse, permane ancor
oggi in molti strati sociali della popolazione).
(Testi
tratti da: Silvana Del Carretto “San
Severo. Usanze – tradizioni –
impronte del tempo passato” –
Ed. Incontro alla Luce – Foggia
– 1996)
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